Beagle
Atlante delle razze di Cani
Origine, classificazione e cenni storici
Origine: Gran Bretagna.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 6 - segugi e cani per pista di sangue.
Molto utilizzato in passato e ancora oggi nella caccia alla piccola selvaggina. Il Beagle è una razza piuttosto antica. Già nel secolo XIII, veniva menzionata in alcuni poemi. Fu la razza prediletta di Elisabetta I. E’ stato introdotto in moltissimi paesi europei, con eccellenti risultati. In Francia è, senza dubbio, la razza canina più popolare. In Gran Bretagna, come la maggior parte delle razze da caccia, sono allevati per due scopi ed in due diversi modi. Si allevano i Beagle da caccia e si allevano i Beagle da esposizione e compagnia. In Italia e in tutti paesi affiliati alla FCI lo standard è unico. In Francia questa razza fu importata intorno al 1860 e divenne, con il passare del tempo un cane molto ricercato per le sue doti e prestazioni nella caccia; l’’Inghilterra così venne superata nella popolarità di questo tipo di cane, perché per loro non era da considerarsi un buon cane da caccia, date le sue dimensioni ridotte e la sua moderata velocità. La sua diffusione in Italia è avvenuta negli ultimi decenni, ma il suo ruolo, per la maggior parte dei casi, è solo quello di cane da compagnia.
Aspetto generale
Cane di piccola taglia, mesomorfo mesocefalo. Il suo aspetto è molto grazioso e compatto. Cane ben costruito, con una notevole energia e vitalità. L’esteriorità è uno dei suoi elementi migliori, perché conquista la simpatia di molti bambini e anche di molti adulti.
Carattere
Canino docile e molto affettuoso. Segue il suo padrone in ogni luogo e non si allontana mai da esso. Molto ubbidiente se abituato fin da cucciolo. Abbastanza ben addestrabile. E’ un cane che abbaia moltissimo e sa svolgere anche la funzione di “piccolo guardiano”. Il suo temperamento è forte. Per la sua mole ridotta può stare anche in appartamento purché gli si dedichi il tempo per fare lunghe passeggiate. Cerca continuamente la compagnia della persona a cui si è affezionato. Ottimo cane da caccia e ottimo cane da compagnia.
Standard
Altezza: da 33 cm a 40 cm.
Peso: da 13 a 17 kg.
Standard revisionato dalla FCI in data 24 giugno 1987
da Club Italiano del Beagle, Beagle-Harrier e Harrier
Apparenza generale: un segugio forte e vigoroso, dalla struttura compatta, che dia l'impressione di qualità senza mai essere grossolano.
Caratteristiche: un segugio di temperamento festoso ed allegro la cui essenziale funzione è di cacciare, primariamente la lepre, seguendo la passata.
Spavaldo, attivo e dotato di grande forza e determinazione.
Sempre all'erta, intelligente, dal temperamento equilibrato e mai discontinuo.
Temperamento: forte e vigile, senza mai mostrare spirito aggressivo o timidezza.
Testa e cranio: di moderata lunghezza, potente ma senza grossolanità, più ingentilita nelle femmine, senza rughe.
Cranio leggermente a cupola, moderatamente largo, con occipite appena accennato.
Stop ben definito.
La lunghezza del cranio (dall'occipite allo stop) deve essere il più possibile uguale alla lunghezza del muso (dallo stop alla punta del tartufo).
Il muso non deve essere appuntito.
Le labbra devono essere ben pendenti ma non in maniera eccessiva.
Il naso è largo, preferibilmente nero, ma una minore pigmentazione è permessa nei soggetti con i mantelli e colori più chiari.
Narici larghe.
Occhi: marrone scuro nocciola, moderatamente grandi, non affossati né prominenti, ben distanziati l'uno dall'altro e dalla espressione dolce ed attraente.
Orecchie: lunghe, con estremità arrotondate, quando tese verso avanti dovrebbero quasi raggiungere la punta del tartufo.
Inserite basse, di fine tessitura e pendenti con garbo contro le guance.
Bocca: le mandibole devono essere forti, con una chiusura a forbice perfetta, regolare e completa, con gli incisivi superiori ed inferiori ben allineati e spaziati in modo da determinare la voluta quadratura.
Collo: sufficientemente lungo da consentire al cane di seguire agevolmente la traccia su terreno, leggermente arcuato e con una leggera giogaia.
Arti anteriori: spalle bene inclinate, non appesantite, anteriori diritti, posizionati verticalmente ben sotto il cane, di buona sostanza ed ossatura rotonda, senza restringimento verso i piedi.
Metacarpi corti e gomiti ben fermi, non rivolti verso l'esterno o l'interno, l'altezza da terra al gomito è pari alla metà dell'altezza da terra alla punta delle scapole.
Tronco: linea superiore diritta sull'orizzontale e senza spezzature.
Torace ben disteso al di sotto dei gomiti.
Costole ben cerchiate ed allungate in profondità.
Rene raccolto, potente senza eccessiva arcuatura.
Arti posteriori: di buona muscolatura, ben angolati con garretti corti, forti e paralleli visti da dietro.
Piedi: raccolti e solidi con forte tomaia.
Il Beagle non deve avere "il piede della lepre", le unghie devono essere corte.
Coda: forte di nerbo e moderatamente lunga.
Attaccatura alta e portata gaiamente ma non curvata sul dorso e comunque inclinata davanti rispetto all'inserzione.
Ben coperta di peli specialmente nella parte più interna.
Movimento: in movimento la linea dorsale deve essere ben ferma senza nessun accenno di rollio.
Gli arti anteriori devono avere un'ampia e sciolta estensione in avanti, sempre ben diritti e senza nessun accenno ad un passo corto; gli arti posteriori devono avere sempre un efficace spinta muovendosi parallelamente.
Il posteriore non deve essere mai chiuso, l'anteriore non deve mai essere ondeggiante.
Pelo: corto, denso ed impermeabile.
Colore: ogni colore riconosciuto per i cani da seguita è ammesso, escluso il color fegato.
La punta della coda deve essere bianca.
Altezza: il limite minimo è desiderabile che non sia inferiore a 33 cm (13 pollici).
E' desiderabile che l' altezza massima non superi i 40 cm (16 pollici).
Valutazione
Chiaramente la valutazione cambia in base al soggetto anche il colore può influire sul prezzo è può oscillare dalle 550 euro a 700 euro per soggetti allevatori amatoriali per cuccioli di alta genealogia da esposizione con pedigree possono oscillare dalle 2500 euro alle 3500 euro chiaramente in base all’importanza della linea di sangue.
Queste valutazioni sono considerando dei cuccioli che rientrano nello standard di razza con tutta la documentazione come da leggi vigenti ,tenuti con tutti i criteri igienico sanitari ,alimentati con prodotti di alta fascia , e seguiti dallo svezzamento fino all’affidamento con tutti i controlli medici con iniziato già il ciclo vaccinale dalle 2 alle 3 vaccinazioni già effettuate , con verminazione già effettuata per tutti i parassiti intestinali con trattamento contro giardia e coccidi il tutto documentato con documentazione sanitaria
Chiamati così in onore della regina Elisabetta I, che li predilesse ed allevò, questi Beagle erano cani che misuravano dai 18 ai 25 cm d'altezza.
Esemplari di questo tipo di Beagle venivano allevati in Gran Bretagna fino dell'Ottocento; per la loro dimensione ridotta non riuscivano facilmente a riprodurre per cui, un po’ alla volta, cominciarono a scomparire ed anche tentativi seguenti di allevatori inglesi di far rivivere il mini Beagle agli inizi del '900 fallirono. Da qualche decennio sono stati fatti altri tentativi ma si è alzata un po’ la taglia 22 ai 28 cm. Che comunque resta tra i beagle i più piccoli in assoluto .
L'ultimo standard del Beagle non prevede questa varietà, per cui oggi cani di altezza inferiore a 33 cm sono da considerarsi fuori dello standard.
Valutazione
Chiaramente la valutazione cambia in base al soggetto anche il colore può influire sul prezzo è può oscillare dalle 750 euro a 900 euro per soggetti allevatori amatoriali per cuccioli di alta genealogia da esposizione con pedigree possono oscillare dalle 2500 euro alle 3500 euro chiaramente in base all’importanza della linea di sangue.
Queste valutazioni sono considerando dei cuccioli che rientrano nello standard di razza con tutta la documentazione come da leggi vigenti ,tenuti con tutti i criteri igienico sanitari ,alimentati con prodotti di alta fascia , e seguiti dallo svezzamento fino all’affidamento con tutti i controlli medici con iniziato già il ciclo vaccinale dalle 2 alle 3 vaccinazioni già effettuate , con verminazione già effettuata per tutti i parassiti intestinali con trattamento contro giardia e coccidi il tutto documentato con documentazione sanitaria
Origine, classificazione e cenni storici
Origine: Francia.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 6 - segugi e cani per pista di sangue.
Fin dal secolo XVIII si sono effettuati incroci tra il “Beagle inglese” e l’”Harrier”. Anche questo tipo di incrocio, come moltissimi altri, è stato effettuato da degli appassionati di caccia, i quali, non essendo soddisfatti delle prestazioni del “Beagle”, tentarono di creare un nuovo tipo di cane, di taglia maggiore, che avesse le caratteristiche necessarie per i loro scopi venatori. Ma si dice che i prodotti di tali incroci non furono soddisfacenti. Fu dopo qualche tempo che, in Francia, il Barone Gérard Grandin de l’Eprevier riuscì a fissare i caratteri di questa nuova razza e fu anche il primo allevatore che a servirsi di un’intera muta di Beagle Harrier. Da molti appassionati, il Barone Gérard, è considerato il creatore della razza. Dalla prima intenzione di riunire in una razza le caratteristiche olfattive e la predisposizione alla caccia del Beagle e una taglia superiore, si è dato origine ad una razza che è ben diffusa in Francia. Poco diffuso in Italia.
Aspetto generale
Cane di media taglia, mesomorfo dolicocefalo. Classificato come braccoide morfologicamente. È un cane armonioso e ben equilibrato. È distinto ma con sostanza. Razza ben costruita, leggero ed elegante. Il suo aspetto è solido, energico, lesto e vigoroso. È più leggero del Beagle inglese, anche se di taglia più grande. È un tipico cane da caccia leggero.
Carattere
E' un cane dall’inesauribile energia ed esplosività muscolare. Molto resistente e rustico. Si adatta benissimo ad ogni condizione atmosferica e ad ogni temperatura. Compagno fedele e leale. Dimostra un’incredibile intelligenza ed una spiccata tendenza a capire i comandi del padrone. Cane molto tonico ed instancabile camminatore. Si sente a suo agio in ogni tipo di terreno e di luogo selvatico. È consigliabile utilizzare questa razza in muta per la caccia e non solitario, perché la resa è maggiore. Se abituato correttamente, è adatto anche a stare in casa con la famiglia.
Standard
Altezza: dai 43 ai 48 cm; tolleranza di 1 cm in più è ammessa per un soggetto eccellente.
Tronco: torace ben disceso, sufficientemente aperto, ma non molto stretto, il che ridurrebbe troppo la gabbia toracica. Sterno ben prolungato indietro. Le false coste, senza essere troppo cilindriche, devono essere tuttavia lunghe ed abbastanza cerchiate da costituire una sufficiente ampiezza toracica. Dorso corto, ben sostenuto, muscoloso. Rene forte. Fianchi non troppo pieni tuttavia non molto retratti. Anche ben distaccate, oblique e forti.
Testa e muso: mediamente forte con tuttavia un cranio piuttosto largo e abbastanza ampio. Cresta occipitale appena segnata, canna nasale piuttosto diritta, ma mai montonina. Lo stop non è molto evidente. La lunghezza del muso è uguale a quella del cranio. Mai quadrato, ma con profilo affilato, senza tuttavia essere appuntito. Le labbra ricoprono la mascella inferiore, senza essere ricadenti.
Tartufo: nero, ben sviluppato.
Denti: completi nello sviluppo e nel numero.
Collo: sciolto, benché ben inserito nelle spalle, arrotondato nella sua parte superiore.
Orecchie: pressoché piatte, mediamente lunghe e larghe, attaccate al di sopra della linea dell’occhio. Sono di forma intermedia tra l’orecchio arrotondato del Beagle e quello di forma a V dell’Harrier.
Occhi: bene aperti, di colore scuro e soprattutto con espressione franca, viva ed intelligente.
Arti: forti e perfettamente in appiombo gli anteriori. Nei posteriori le cosce sono ben discese, in carne e ben muscolose. I garretti sono vicini terra e ben diretti.
Andatura: elastica, viva e sicura.
Spalla: lunghe, oblique e muscolose.
Muscolatura: piuttosto sviluppata in tutto il corpo.
Coda: di media lunghezza, leggermente spigata e portata gaiamente.
Pelo: abbastanza spesso, non troppo corto, piatto.
Colori ammessi: non è un aspetto importante. Generalmente è tricolore, con focature più o meno vive, pallide o carbonate. Poiché esistono degli Harriers grigi, i tricolori grigi o i bianco-grigi non dovranno essere penalizzati.
Valutazione
Chiaramente la valutazione cambia in base al soggetto anche il colore può influire sul prezzo è può oscillare dalle 450 euro a 600 euro per soggetti allevatori amatoriali per cuccioli di alta genealogia da esposizione con pedigree possono oscillare dalle 2500 euro alle 3500 euro chiaramente in base all’importanza della linea di sangue.
Queste valutazioni sono considerando dei cuccioli che rientrano nello standard di razza con tutta la documentazione come da leggi vigenti ,tenuti con tutti i criteri igienico sanitari ,alimentati con prodotti di alta fascia , e seguiti dallo svezzamento fino all’affidamento con tutti i controlli medici con iniziato già il ciclo vaccinale dalle 2 alle 3 vaccinazioni già effettuate , con verminazione già effettuata per tutti i parassiti intestinali con trattamento contro giardia e coccidi il tutto documentato con documentazione sanitaria