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Cuccioli con pedigree ? Cos’e’ il pedigree!
Il pedigree non e’ un accessorio, ma un attestato di razza riconosciuto da enti come l’ENCI ,e altri, Che attestano la genealogia fino alla settima generazione di un cane. Quindi consigliamo di non fare questa domanda con molta facilita’quando acquistate un cucciolo, cosi facendo non fate altro che farvi truffare da qualche commerciante scaltro, La differenza di prezzo tra’ un cucciolo con pedigree e’ uno senza e’ molta, ovvero, uno senza in base al soggetto, può variare dalle 500 a 1000 euro, uno con il pedigree, parte dalle 1500 alle 4000 e a volte anche oltre , in base anche alla linea di sangue, o se ci sono dei campioni attuali nel pedigree. Poi c’e’ il fattore più importate, e’ se l’allevatore e’ d’accordo ad affidare un cucciolo da lui selezionato,a persone che lo terranno lontano da mostre o esposizioni, E come se i meccanici della Ferrari costruissero un auto velocissima,e poi la vendessero ad una persona che la tiene in garage,o si va a fare la passeggiata la domenica, non ha senso tutto questo, quindi un allevatore che e’ d’accordo a venderlo o perché ha notato dei difetti molto evidenti nel cucciolo, oppure da furbo quando sono nati i cuccioli, ne ha comprati altri della stessa razza , e li ha dichiarati come figli della coppia che hanno il pedigree, e quindi comunque acquisterete un cucciolo con un pedigree acquisito. Quindi il consiglio che vi diamo e acquistare un cucciolo di razza in una azienda autorizzata che si serve da allevatori amatoriali , cosi pagherete una cifra giusta, E resterete soddisfatti lo stesso ,e vi crescerete un bellissimo cucciolo , Le gare esposizioni lasciatele a chi e un operatore del settore ,o chi e’ un vero esperto , e che conosce trucchi e segreti di questo mondo. Pensate che anche un esperto impiega anni e anni prima di crescersi il cucciolo giusto. La cosa che più ci dispiace e che ormai ogni uno vuole essere tutore della verità ,e sentire dire in una trasmissione di Pet Mania Tv che se un cucciolo non ha un pedigree e.n.c.i. è un meticcio, noi che ci occupiamo della vendita di animali da oltre mezzo secolo ,non ci siamo mai permessi di interferire nel loro operato , ma visto che loro vogliono pubblicizzare la loro associazione a danno di chi vende cuccioli ,come ormai e consuetudine , allora ci sentiamo in dovere di difenderci, Ci teniamo a precisare che l’e.n.c.i. è una associazione non un organo dello stato ,quindi si finanzia con quote associative ,iscrizione di cuccioli ,esposizioni e tutto questo a pagamento ,ecco il motivo perché viene detto questo ,ovvero che un cucciolo senza pedigree è meticcio serve a far entrare nelle loro casse dei bei soldoni ecco la spiegazione : Moltissime persone che hanno acquistato in passato cuccioli con pedigree ma che non hanno mai partecipato a nessuna esposizione, facendo accoppiare il loro cane non hanno ritenuto opportuno dichiarare i cuccioli all’e.n.c.i. in quanto non ritenevano utile versare una quota annua di iscrizione di 35 euro per accedere ad una tariffa di 25 euro a cucciolo oppure non essere socio e pagare 45 euro a cucciolo , immaginate chi non fa questo per lavoro ,ed ha un cane che partorisce e fa 8 cuccioli non sa se poi li regalerà o altro e deve versare se non è socio 340 euro all’e.n.c.i. secondo voi e normale? Oppure se è un allevatore amatoriale con una 30 di fattrici facendo una media di 6 cuccioli a testa ogni 6 mesi sono 12 cuccioli all’anno moltiplicando per 30 fanno un totale 360 cuccioli l’anno, a 35 euro cadauno se la persona è socio dovrebbe versare all’e.n.c.i. 12.600 euro se non è socio 16,200 euro , ecco perché si tende sempre a manovrare tramite i media delle informazioni sbagliate per arricchire le proprie tasche , poi volevamo chiedere all’e.n.c.i. quando una persona dichiara una cucciolata va sempre un loro referente a controllare se la cucciolata e’ reale? E se un allevatore fà partorire una cagna mettiamo che nascono 3 cuccioli e in base alla taglia ne dichiara 12 e gli altri 9 li acquista è magari sono dei mezzi meticci chi controlla tutto questo? La risposta è :”nessuno,” l’importante è versare 45 euro ogni cucciolo poi se sono anche dei meticci avranno il loro pedigree senza alcun problema , non solo se dopo aver dichiarato la cucciolata i cuccioli per uno sfortunato evento la mamma li fa morire ,cosa non difficile in questo campo, l’allevatore avrà buttato i soldi? O L’e.n.c.i. gli restituisce la somma versata? Oppure l’allevatore trasferirà i pedigree dei cuccioli morti a altri cuccioli che non sono di quella mamma e papà? Quindi visto che ci sono tutti questi dubbi non possono affermare quello che dicono, un vero esperto non guarda solo il pedigree ma guarda anche il cane Non solo ma ne conosce la storia , ed è informato su tutti i movimenti dell’allevatore ,perché chi è nel giro è a conoscenza di tutti i movimenti dei cani importanti, con chi vengono accoppiati , quanti cuccioli a partorito ecc.ecc. quindi prima di fare un acquisto importante ,segue per anni tutte le notizie che girano in mostre varie , quindi non credo che chi vuole crescersi un cucciolo ,deve fare tutto questo ,anche perché a conti fatti il costo del cucciolo diventerebbe molto esoso ,un allevatore professionista ,deve considerare il costo di tutto il tempo dedicato, e di tutti i viaggi che deve sostenere e spese varie , ecco perché poi se una persona fa un acquisto del genere è ha il piacere di fare un campione ,si sentono valutazioni come 200.000 euro per un cane , e come un calciatore o un attore che vale milioni di euro mica perché ha dei poteri speciali, ma la valutazione viene fatta in base a dei criteri di marketing . sfido qualunque giudice a smentirmi che moltissimi cani pur non avendo un pedigree erano perfetti nello standard,quindi ripeto farsi pubblicità e giusto,ma farsi passare per un ente di controllo questo non è giusto,come non è giusto discriminare chi possiede un cane e non vuole ne iscriversi ne pagare all’e.n.c.i. una quota annua , l’e.n.c.i. non è il monopolio della razza ma è un associazione che fa mostre espositive con giudici è questo nessuno lo mette in dubbio ,ma non puo’ dire che chi non ha un pedigree e.n.c.i. è un meticcio questo e solo il tentativo di creare un monopolio che serve solo a fare entrare soldi nelle proprie casse. E questo ormai e consuetudine che ogni associazione per incrementare il proprio profitto deve entrare nella psiche delle persone è imporsi come monopolio di certe verità. .
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Cos’e il pet passaporto?
Dal primo ottobre scorso è obbligatorio il passaporto europeo per cani, gatti e furetti al seguito. Dopo la proroga concessa la scorsa estate dall'Ue, quindi, entra nel vivo l'applicazione del Regolamento n. 998 del Parlamento Europeo.
Le nuove norme si riferiscono ai movimenti degli animali da compagnia tra gli Stati europei o in entrata da Paesi terzi. Sono esclusi i movimenti finalizzati alla vendita o al trasferimento di proprietà degli animali.
Lo speciale passaporto per animali domestici consente l'identificazione dell'animale e del suo proprietario. Il documento riporta tutte le pratiche veterinarie effettuate, il numero identificativo del microchip e altre informazioni. Se i microchip utilizzati non fossero conformi agli standard ISO 11784 o ISO 11785, i proprietari dovranno portare con sé il documento di lettura.
L'uso del microchip al posto del tatuaggio diventerà obbligatorio in tutti i Paesi europei fra otto anni. Le autorità del Regno Unito, dell'Irlanda, della Svezia e di Malta richiedono inoltre che per i prossimi cinque anni i passaporti riportino la trascrizione delle analisi per gli anticorpi della rabbia. Questa prova sierologica dovrà essere effettuata almeno sei mesi prima della partenza per il Regno Unito, per l'Irlanda o per Malta o almeno 120 giorni prima della partenza per la Svezia.
I proprietari degli animali da compagnia diretti nei Paesi dell'Unione Europea, quindi, sono obbligati prima di partire a richiedere il rilascio del passaporto. Il documento unico europeo deve essere richiesto al Servizio Veterinario della propria Asl, con costi che variano da regione a regione. |
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Cos’e’ il libretto sanitario?
Il libretto sanitario lo rilascia il medico veterinario, dove annota nel corso di tutta la vita del cane tutti i controlli ,le verminazioni,i vaccini ,le terapie effettuate ,questo per creare una storia sanitaria del cane .
Come calcolare la taglia del cane in base alla misura del mio appartamento?
Questa e una domanda stupenda ma veramente credete che un cucciolo si debba scegliere in base alle misure della propria abitazione? Lo farete o lo avete fatto anche quando scegliete il compagno della vostra vita? Scusate la mia ironia , ma e doveroso fare dell’ironia anche perchè questa sciocchezza lo sentita dire anche da operatori del settore, Certo a ogni uno di noi farebbe piacere una fattoria o una villa con un bel giardino perché no una bella piscina ,ma in mancanza di questo abitiamo anche in appartamenti di 50 mq, E non per questo si vive male , quindi un cane va scelto in base al carattere, un Jack Russell e più vivace rispetto a un San Bernardo , un Bull Dog Inglese ,e più giocherellone di un Mastino Napoletano, quindi un cane va scelto in base al carattere , poi che ogni essere vivente ha bisogno di passeggiare,di essere amato e coccolato, di ricevere una buona alimentazione, questo e un fatto normale ,anche un bambino va portato al parco, lo si fa giocare , non e’ che un cane perché e un chiuhuahua non ha bisogno di correre, giocare ,socializzare che poi vive in un appartamento questo non e’ importante ,come non esistono cani da giardino , un cane che vive alle intemperie avrà comunque una vita più breve di uno che vive in un appartamento caldo e asciutto, quindi pensare a loro come esseri viventi e non come un accessorio, che serve a decorare il giardino o altre forme poco appropriate a un essere vivente.
Perché comprare un cucciolo di razza?
Qui vorrei fare una piccola premessa . Mai nessun commerciate di animali o qualunque altro operatore del settore,a creato slogan pubblicitari o scritto o parlato attraverso i media ,contro i cani randagi ,ma hanno operato nel proprio settore nel proprio settore senza discriminare nessuno, ma negli ultimi periodi visto i tantissimi attacchi sempre da parte di associazioni animaliste, con slogan”non comprate cuccioli di razza” “non acquistate nei negozi” e tantissimi altri che offendono una categoria di persone, che lavorano tutto il giorno, che pagano le tasse , che danno da vivere milioni di famiglie,siamo costretti a dire anche la nostra versione di come stanno le cose anche in questo senso. Un cucciolo di razza per quanto vogliano dire ,sono cuccioli allevati e controllati , non sono mai incroci di sangue( fratello e sorella, padre e figlia ecc..ecc.) che posso influire seriamente sullo stato di salute e psicofisico futuro del cane, non siamo d’accordo che un allevatore maltratta gli animali ,perché nessuno maltratterebbe il proprio investimento, e nessuno rischierebbe di compromettere il lavoro che sostenta la propria famiglia, non solo il cucciolo di razza e selezionato, per standard ovvero, si sa quanto cresce, che tipo di carattere avrà da adulto, e questo e molto importante per chi dovrà avere un animale in casa per circa 18 20 anni. Il cane randagio non e’ controllato da nessuno, gli incroci di sangue sono frequenti anche’ perché solitamente vivono sempre nella stessa zona quindi e facile che un cucciolo si accoppi con la madre o con un fratello o altro, poi visto che la loro vita si svolge , mangiando tra i rifiuti, quindi a contatto con topi o altri animali portatori di tantissime malattie anche nocive per l’uomo, e non importa se dicono ,che prima di darli in adozione vengono controllati, certe malattie come la leptospirosi,o la scabbia, o la rogna , possono essere in incubazione anche per lunghi periodi. Quindi una differenza c’e’ ed è anche molto sostanziale.
Questa e’ una sintesi, ma potrei scrivere per ore ma noi ripeto non siamo qui a discriminare nessuno ma crediamo che ogni uno deve essere libero di esprimere la propria idea ,ma senza aggredire nessuna ne categoria ne altri, Visto che ogni uno di noi e’ stato autorizzato dallo stato con tanto di licenze e permessi, con tasse esose da pagare, Mentre siamo trattati come se fossimo dei delinquenti, Delinquenti che lavorano 365 giorni all’anno ,senza ferie , feste comandate , domeniche, o altre forme di riposo, perché gli animali non vogliono saperlo ,mangiano anche a natale ,tre volte al giorno, e devono essere puliti e accuditi anche a ferragosto. Mentre tantissime persone con tanto di tessera che dicono di proteggere quei poveri amici randagi li vedete ben vestiti e nei festivi non ci sono mai , e noi ne siamo testimonianza ,perché nei giorni di festa moltissime persone non avendo come fare, telefonano a noi per chiederci come fare ,perché non riescono a trovare nessuno ,ma solo uffici e segreterie telefoniche. Tanto la cosa più importante che sono sempre attivi conti correnti, sms, o altri servizi che servono per farsi mandare offerte e sostegni,quelli funzionano perfettamente e anche nei festivi.
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